VĪSO

2024 – thesis award, magazine design

[vīso], vīsis, visi, visum, vīsĕr
Dal lat. visus -us, in origine astratto di vidēre ‘vedere’ e cioè ‘vista, sguardo’, poi ‘aspetto’ o ‘guardare’

ENG

VĪSO was created with the aim of highlighting not only the architecture of Ticino, but also all the disciplines that are intertwined with it, such as design, town planning, art, history and local culture.

The magazine aims to offer a broad and articulated perspective, addressed not only to architects and professionals in the sector, but also to enthusiasts and the curious who wish to understand the territory through an approach that includes all facets of living and building space.

ITA

VĪSO nasce con l’obiettivo di valorizzare non solo l’architettura del Ticino, ma anche tutte le discipline che si intrecciano con essa, come il design, l’urbanistica, l’arte, la storia e la cultura locale.

La rivista intende offrire una prospettiva ampia e articolata, rivolta non solo agli architetti e ai professionisti del settore, ma anche agli appassionati e ai curiosi che desiderano comprendere il territorio attraverso un approccio che include tutte le sfaccettature del vivere e costruire lo spazio.

ENG

VĪSO was created with the aim of highlighting not only the architecture of Ticino, but also all the disciplines that are intertwined with it, such as design, town planning, art, history and local culture.

The magazine aims to offer a broad and articulated perspective, addressed not only to architects and professionals in the sector, but also to enthusiasts and the curious who wish to understand the territory through an approach that includes all facets of living and building space.

ITA

VĪSO nasce con l’obiettivo di valorizzare non solo l’architettura del Ticino, ma anche tutte le discipline che si intrecciano con essa, come il design, l’urbanistica, l’arte, la storia e la cultura locale.

La rivista intende offrire una prospettiva ampia e articolata, rivolta non solo agli architetti e ai professionisti del settore, ma anche agli appassionati e ai curiosi che desiderano comprendere il territorio attraverso un approccio che include tutte le sfaccettature del vivere e costruire lo spazio.

Defining what role a magazine should play today is no easy task, especially if the ambition remains to convey a message that goes beyond the obligatory collection of content. VĪSO, with this first issue, shows and ‘demonstrates’ to a passionate and curious public what is still beautiful around us; a critical reader therefore, or perhaps better said, a sensitive observer linked directly or indirectly to a territory, Italian Switzerland, and to its protagonists. 

VĪSO sees and tells. 

Definire quale ruolo debba avere oggi una rivista non è compito facile, specialmente se l’ambizione rimane pur sempre quella di trasmettere un messaggio che vada oltre l’obbligata raccolta di contenuti. VĪSO, con questo primo numero, mostra e ‘dimostra’ a un pubblico appassionato e curioso ciò che ancora di bello ci circonda; un lettore critico quindi, o forse meglio dire, un sensibile osservatore legato direttamente o indirettamente a un territorio, la Svizzera italiana, e ai suoi protagonisti. 
VĪSO vede e racconta. 

Luca Picciau

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